L’orto Botanico di Cagliari a misura di bambino.

Ninfea

Sono sempre del parere che per educare e affascinare i nostri bambini possa bastare davvero poco.

E’ un pensiero che ho sempre avuto anche prima di diventare mamma perché anch’io come tutti i bambini ho attraversato la fase dei “perché” ed era sempre affascinante sentire la spiegazione di tutte le domande che mi frullavano nella testa.

Sicuramente uno dei momenti di maggior trepidazione lo vivevo durante le passeggiate in campagna o al mare perché sono due ambienti che stimolano la fantasia e la curiosità dei bambini. Quando incontri una farfalla, un fiore diverso dal solito e un piccolo granchietto che guadagna con destrezza il percorso verso il mare le domande che passano nella mente di un bambino sono davvero tante. E bisogna avere delle risposte, possibilmente anche immediate.

Sono sempre stata affascinata dalla natura, sarà per questo che ho intrapreso la mia carriera universitaria nel campo delle scienze naturali. Magari nella terza età riuscirò a completare questo percorso ma questa è un’altra storia.

L’Orto Botanico di Cagliari a misura di Bambino.

Quella che invece voglio raccontarvi è la storia di un pomeriggio trascorso all’Orto Botanico di Cagliari. Io e Ale abbiamo studiato e ammirato tutte le specie che la popolano, Sofia ha camminato nel verde e dormito pacifica e rilassata, altri bambini accompagnati dai nonni hanno letto con stupore e attenzione tutte le descrizioni delle specie e la loro provenienza. Ma l’Orto Botanico di Cagliari offre anche altre interessanti attrazioni che stimolano la curiosità e l’attenzione dei bambini, come la cisterna di raccolta dell’acqua di epoca Romana e la splendida grotta Gennari.

L’Orto Botanico di Cagliari si estende su una superficie di 5 ettari, è localizzato nella valle di Palabanda ed è stato inaugurato ufficialmente nel 1866. Le condizioni microclimatiche hanno consentito di realizzare 4 differenti tipi di aree.

 

  • Area tropicale
Tillandsie

 

  • Area delle piante succulente

 

  • Area mediterranea

 

  • Area medicinale

Durante la vostra passeggiata vi ritroverete catapultati in diverse regioni dell’emisfero terrestre grazie alla presenza di specie provenienti ad esempio dall’Australia e dalla California. All’interno sono presenti anche diversi esemplari di Cycadales, le piante più antiche in grado di riprodursi per seme, una sosta obbligata per i bambini perché potrete spiegare loro che queste piante erano già presenti durante l’era dei Dinosauri.

E sempre di grande interesse è la vasca del papiro dove potrete raccontare ai bambini che gli Egizi utilizzavano il prodotto ricavato dal midollo del suo fusto per poter redigere le loro scritture. Ricordo che da bambina chiedevo sempre se fosse possibile recarci nel fiume vicino a casa nostra per cercare le piante di papiro, ho potuto soddisfare questa curiosità solo da adulta.

Vasca del papiro

Una parte assolutamente affascinante e misteriosa agli occhi di un bambino è certamente la cava Punico-Romana. Qui potrete osservare le tracce di un sistema idrico di epoca Romana e la presenza dei due Ficus macrophylla ultracentenari stupefacenti. Io rimango sempre senza fiato quando intraprendo questa parte del percorso e se mi immedesimo in me da bambina credo che avrei potuto ricamarci sopra infinite storie fantastiche.

Cava Romana e Ficus.

Personalmente adoro la parte dedicata all’Orto dei Semplici dove sono presenti 120 specie raggruppate secondo il loro utilizzo terapeutico. Quando abbiamo intrapreso questa parte del percorso abbiamo goduto dell’attenzione di alcuni bambini che ascoltavano rapiti i racconti dei loro nonni sull’utilizzo di queste erbe durante la loro infanzia.

Una sosta obbligatoria è quella da dedicare al Museo Botanico, qui i bambini potranno osservare gli antichi strumenti scientifici risalenti alla fine dell’800 e ai primi anni del 900 e diverse specie riprodotte con l’antica tecnica della ceroplastica come piante carnivore, orchidee e altre specie di grande interesse.

Perché è importante educare i bambini al rispetto dell’ambiente.

Potrei andare avanti all’infinito nel raccontarvi perché una giornata di visita all’Orto Botanico di Cagliari è indispensabile per i nostri bambini, ma credo che ci sia un motivo predominante rispetto ad altri ed è sicuramente l’importanza di renderli consapevoli dell’ambiente che li circonda e di come questo vada protetto.

Care mamme dobbiamo impegnarci per educare bambini rispettosi dell’ambiente perché da loro dipende il futuro di questo meraviglioso pianeta.

 

ORARI.

L’Orto Botanico di Cagliari è aperto tutto l’anno con i seguenti orari:

Aprile-Ottobre dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle ore 18. Chiuso il lunedì.

Novembre-Marzo dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle ore 14. Lunedì chiuso.

 

 

 

 

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