omogeneizzati fatti in casa

Frullati di carne e verdure.

frullati di carne e verdure

L’omogeneizzato è un alimento che ho sempre utilizzato fin dallo svezzamento. Carne, pesce e frutta. Ed è un alimento che utilizzo ancora anche se Sofia ha 13 mesi e inizia ad assaggiare un po’ di tutto. Quando nomino la parola omogeneizzato vengo spesso, anche troppo, guardata con sospetto. Non che la cosa mi turbi, sono abbastanza convinta delle mie scelte e cerco consigli, non condizionamenti. E poi sinceramente non credo a molte di queste mamme che denigrano l’omogeneizzato perché non saprebbero cucinarsi un uovo al tegamino, figuriamoci bollire la carne e tutto il resto che ne consegue 🙂

Quando con il pediatra di Sofia abbiamo visto il piano dello svezzamento la prima domanda che gli ho rivolto riguardava proprio l’utilizzo della carne fresca. Se decidete di bandire gli omogeneizzati dovete certamente scegliere delle carni tracciabili e genuine al 100%. Inoltre per i nostri piccoli la digeribilità di un omogeneizzato e di un frullato di carne e verdure è nettamente a favore della prima perchè con il vero processo di omogeneizzazione si elimina l’aria cosa che è impossibile fare con i frullati di carne e verdure casalinghi. Stesso discorso vale per la frutta, soprattutto è fuori discussione che possa darle frutta che non sia di stagione. Questo discorso mi è servito per capire che per iniziare sceglievo la strada degli omogeneizzati. Avevo la certezza di un prodotto più sano e digeribile.

Ho proseguito così fino a circa i 9 mesi. Nel frattempo ho chiesto al mio macellaio informazioni dettagliate sulle carni che acquistavo, allevate da un’azienda sarda che tiene il bestiame quasi esclusivamente allo stato brado e produce in sede i mangimi. Per il pollame, conigli e carni bianche avevo già la mia rete di fornitori locali, donne di altri tempi che allevano nelle aie di una volta.

Anche se a Sofia faccio assaggiare già tutti i piatti che porto in tavola non voglio appesantirla con i miei esperimenti. E poi ha solo 2 denti e 2 in uscita, un po’ pochini per pretendere che mastichi una bistecca di maiale. Per questo alterno i tentativi di masticare pezzetti più grandi con altri in cui le do la carne frullata. Manzo, vitello e pollo li preparo io mentre per il tacchino e il coniglio, che mi è più difficile reperire utilizzo ancora gli omogeneizzati. Il discorso pesce merita un discorso a parte, lo affronterò più avanti perché questa monellina mi mette duramente alla prova.

I miei preparati sono dei frullati di carne e verdure dove metto tutti gli ingredienti a bollire in una pentola capiente. Con un unica cottura preparo la carne, le verdure e utilizzo il brodo per saporite pastine. Vi spiego passo per passo come li preparo.

 

OMOGENEIZZATO DI CARNE E VERDURE


 

COSA CI OCCORRE PER UNA RICETTA COMPLETA

  • 400 g di carne di manzo o vitello
  • 400 g di carne di petto di pollo
  • 2 zucchine
  • 2 carote
  • 2 patate
  • 3 lt di acqua

 

PROCEDIMENTO

  1. Lavate la carne sotto l’acqua corrente. Lavate le verdure. Pelate le carote e le patate. In una pentola capiente versate l’acqua e aggiungete la carne. Coprite e portate ad ebollizione. Dal momento in cui l’acqua inizia a bollire posizionate il timer a 30 minuti. Trascorso il tempo aggiungete le verdure e continuate la cottura per altri 20 minuti. Spegnete e lasciate sfreddare.
  2. Tagliate la carne a pezzetti, mettetela nel boccale del frullatore. Per ogni tipologia di carne inserite all’interno 1 carota, 1 patata e 1 zucchina più un mestolo di brodo. Frullate alla massima velocità fino a quando il composto si sarà trasformato in una morbida crema. Preparate dei vasetti con 100 g di frullato così ottenuto e conservateli nel congelatore pronti all’uso.

Questi frullati sono un’ottima idea anche per convincere i nostri bimbi a consumare un po’ di verdure. Sofia fino a qualche mese fa ne andava matta anche se non le mischiavo ad altro, adesso invece devo inventarmi mix gustosi e questo è uno di quelli che apprezza tantissimo. Condisco con un filo d’olio extravergine di oliva e il piatto è servito.

 

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